Approccio terapeutico

In ultima analisi,
noi contiamo qualcosa solo in virtù dell’essenza che incarniamo,
e se non la realizziamo, la vita è sprecata.
C.G.Jung

Il mio orientamento terapeutico è di matrice gestaltica, integrato con
 la visione analitica junghiana e hillmaniana.

Questa integrazione permette di arrivare alle strutture psichiche ed esperienziali più
profonde, rendendo così il lavoro efficace e duraturo nei suoi effetti.
La profondità e l’efficacia sono date dal fatto che la lettura del disagio psicologico
va oltre il sintomo che, nel mio specifico approccio, è riletto e collocato all’interno
dello sfondo inconscio e relazionale della persona, come segnale d’allarme in una
situazione di malessere che richiede di essere cambiata.
Inoltre il recupero degli aspetti immaginali più sotterranei, abbraccia un approccio più
strettamente analitico anche attraverso l’amplificazione del lavoro sul sogno, che fa luce sulle parti più nascoste dell’individuo.

Pertanto, oltre alla presa di consapevolezza del disagio psicologico, si lavora in maniera proattiva con la persona che, col sostegno della relazione terapeutica, trova nuove azioni possibili per tras-formare se stessa e le sue relazioni, in un percorso di individuazione personale.